Prof. Michele Losappio - Assessore all'Ecologia - Regione Puglia

La campagna "Differentemente" trova il principale punto di forza nell'azione sinergica che è in grado di attivare, allo scopo di imprimere una svolta decisiva ai vecchi modelli gestionali relativi alla problematica dei rifiuti, attivando percorsi fortemente orientati all'incremento della raccolta differenziata, al recupero della materia, al riutilizzo ed al riciclaggio ed alla riduzione della produzione e della pericolosità dei rifiuti.

Principi che sono alla base di una nuova economia del rifiuto, che oltre a determinare il conseguimento di importanti obiettivi ambientali, generano un consistente risparmio monetario, limitando costosi smaltimenti e creando inedite opportunità imprenditoriali che a loro volta producono occupazione e ricchezza distribuita, sottraendo grandi guadagni a pochi operatori ed alle ecomafie.

La campagna "Differentemente" è fondata sul "dogma della collaborazione" che deve alimentarsi dal mondo della scuola, giungendo efficacemente nelle famiglie ed influendo sui comportamenti domestici, fornendo un senso economico al riutilizzo di materia e creando le basi per stabili e duraturi livelli di differenziazione del rifiuto.

Il consenso della popolazione ha ruoli assolutamente decisivi per il ciclo della gestione dei rifiuti, dalla costruzione di una discarica, al successo della raccolta differenziata che può concretamente contribuire a ridurre la realizzazione di impianti di smaltimento.

Progetti come il presente assecondano e sostengono la continua evoluzione normativa in materia che arricchisce continuamente il quadro legislativo di riferimento delineato dal D.Lgs. n. 152/2006 e dal Piano Regionale di gestione dei rifiuti, aiutando le Istituzioni e l'intera collettività nell'attuazione delle norme che disciplinano la gestione dei rifiuti urbani, dei rifiuti pericolosi e degli imballaggi, favorendo un approccio proattivo ed una maggiore efficacia rispetto ai costi per un più rapido conseguimento degli obiettivi.

Anche se l'allineamento ai limiti minimi definiti per legge, delle attuali percentuali delle raccolte differenziate possono apparire intendimenti di difficile attuazione, i trend degli ultimi mesi e la ferma volontà di lavorare insieme per il perseguimento di risultati ben più consistenti deve generare sentimenti di fiducia, anche perché il riciclo fonda le sue radici su assiomi che sono alla base dei sistemi ecologici naturali, in cui nulla o quasi nulla di quanto viene prodotto da un organismo vegetale o animale và sprecato. Ogni più piccolo scarto può rientrare nella catena alimentare diventando cibo per gli altri organismi viventi o trasformarsi in materiale riutilizzabile o in fonte di energia vitale.

Seguendo i cicli biogeochimici l'uomo dovrebbe assecondare la naturale capacità del pianeta di riciclare i prodotti di scarto, minimizzando le forme di accumulo ed incrementando il riutilizzo eco-compatibile dei materiali da lui prodotti come la carta, il vetro, la plastica, i metalli, le pile, i rifiuti organici, il polistirolo ed il tetrapak, tutti materiali che l'ecosistema, da solo, è incapace di decomporre, mineralizzare e riutilizzare.

Auguro buon lavoro ai fautori della presente iniziativa e ringrazio di cuore quanti, motivati da sensibilità e da una positiva e costruttiva cultura ambientalista, operano per affermare i principi dello sviluppo sostenibile.

L'Assessore all'Ecologia
Prof. Michele Losappio